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I CONSIGLI
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pubblicato in igiene e capelli


RAFFREDDORE: PRENDILO PER IL NASO
pubblicato in analisi
Consigli per curarlo e prevenirlo al meglio
 
Naso che cola, starnuti frequenti, respiro intasato: sono le fastidiose conseguenze del raffreddore, una delle malattie più frequenti nella stagione invernale.
A dispetto del nome e della credenza comune però, il raffreddore non deriva dall’aver esposto incautamente l’organismo alle basse temperature, alla pioggia o altri agenti atmosferici, ma è causato da un vero e proprio virus, estremamente contagioso: l’infezione virale che ne deriva attacca le vie respiratorie e provoca l’infiammazione delle mucose, causando i sintomi tipici della patologia e una sensazione di malessere generale . Qualche volta il raffreddore può essereconfuso con l’influenza, poiché i sintomi di quest’ultima sono molto simili, ma si tratta di due patologie ben distinte:anchel’influenza ha origine virale, ma è causata da altri virus e provoca non solo intasamento delle vie respiratorie, ma anche febbre alta, dolori muscolari intensi e debolezza.
Il raffreddore presenta sintomi molto più blandi, e in genere guarisce entro pochi giorni.
Tuttavia si tratta di un fastidioso disturbo, da cui è sempre meglio cercare di mettersi al riparo: per aiutare il nostro corpo a prevenirlo, molti studi hanno confermato che è utile praticare attività fisica regolare, anche all’aperto, per tutta la stagione invernale, in modo da “allenare” il nostro sistema immunitario; lavarsi spesso le mani, specie dopo esser stati in ambienti pubblici e a contatto con molte persone, per limitare la circolazione del virus; assumere degli integratori a base di Propoli ed Echinacea, per rendere più forti le nostre difese interne.

PRIMI RAGGI: Consigli per la pelle dei pił piccoli
pubblicato in bimbo
Bimbi e sole fanno facilmente amicizia e spesso in modo inconsapevole: mentre gli adulti si espongono volontariamente al sole per prendere la tintarella, per i bambini è una conseguenza del giocare a lungo all’aria aperta, tipico delle giornate estive. Correre e divertirsi su un prato o su una spiaggia assolata è un’attività senz’altro salutare, infatti i raggi solari aiutano a rendere più forte il sistema immunitario, aumentando gli anticorpi presenti nel sangue, irrobustiscono le ossa, allontanando i rischi di rachitismo e facilitando la crescita. Ma l’amicizia tra sole e bimbi va gestita sempre con la massima attenzione, ricordando che loro pelle è particolarmente delicata, va protetta con particolare cura e ovviamente tanto buon senso:
-    Specialmente durante il primo anno di vita, è consigliabile evitare l’esposizione prolungata e diretta del bambino ai raggi solari, perché il corpo non ha ancora sviluppato pienamente la produzione della melanina.
-    Nelle ore centrali della giornata i bambini dovrebbero sempre indossare abiti in grado di riparare la pelle dal sole: cappellino, occhiali da sole e maglietta saranno un perfetto look anti-scottatura. Inoltre buona norma è far giocare i più piccoli all’ombra, fino a quando i raggi diventano meno intensi.
-    Applicate periodicamente durante tutta una giornata la crema con protezione solare, anche sotto l’ombrellone, per proteggere la pelle dal riverbero dei raggi. E se il bimbo fa i capricci? Provate con un solare spray specifico bimbi, rapido da applicare e da assorbire per la pelle.
-    Alla sera, dopo la doccia o il bagnetto, applicate sulla sua pelle un prodotto ad azione idratante ed emolliente.
E soprattutto, ricordate che il vostro bimbo imita i vostri comportamenti: anche in materia di protezione solare, date per primi il buon esempio.
 
Nella borsa di mamma…
- cappellino e occhiali da sole
- una crema solare ad alta protezione
- un burro di cacao con filtro solare

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